domenica 15 dicembre 2013

PAPER NAIL ART

Oggi vi mostro la mia prima, e per adesso unica, prova di nail art con giornale stampato.
Questa tecnica mi piace molto, ma purtroppo l'effetto che ho ottenuto non ha soddisfatto troppo le mie aspettative.
Era da molto che volevo provare a realizzarla, poi un giorno per caso all'OVS ho trovato i kit appositi di Essence, e così dopo aver studiato bene i video tutorial di alcune blogger molto più in gamba di me, mi sono procurata tutto il materiale necessario e mi sono messa all'opera.
Innanzi tutto, siccome avevo acquistato pure una novità (di questa estate) di Pupa : lo smalto Iridiscent Blue 002 della collezione Cosmic Beauty, ho pensato di usare proprio questo colore come base tranne sull'anulare dove ho applicato un lattementa (deBBY mi pare, ma non ne sono sicura).

Una volta stesa la base (due strati) e fatta asciugare per bene, ho realizzato la mia nail art.
Ho ritagliato dei quadratini dai fogli di giornale (che si presentano in 6 fantasie diverse per ogni kit, ed i kit sono 4) e li ho immersi in un liquido disinfettante per una trentina di secondi (ho letto qua e là che alcune usano il disinfettante, altre l'alcool, altre l'acqua ossigenata... io li ho provati tutti e tre e devo dire che il risultato è stato pressoché lo stesso); dopodiché li ho prelevati dal liquido e li ho applicati con la faccia disegnata rivolta verso l'unghia.
Ho lasciato in posa per un po' di tempo, tamponando con un pad per rimuovere l'eccesso di liquido e poi ho staccato delicatamente la carta.
Purtroppo il disegno è visibile, ma non è ben delineato.
Ho provato varie volte, con tutti i liquidi che avevo a disposizione credendo che fossero loro i responsabili della scarsa timbratura... ho usato anche il prodotto che fornisce Essence (che a questo punto mi pento di aver comprato), ma il risultato non migliorava...quindi mi sono detta a malincuore che evidentemente la colpa era della carta di Essence...che come tutti i prodotti della Essence non ha un costo esorbitante è vero...ma se non funziona, tanto valeva provare a fare la nail art con la carta di un semplice giornale!
La prossima volta infatti opterò per quella, almeno avrò un termine di paragone reale.







Questo è il particolare, qui si vede bene che il disegno si è trasferito, ma è molto sbiadito e non ben definito.



Successivamente per continuare a provare questa tecnica, ho realizzato una french diagonale su tutte le unghie col lattementa e poi ho applicato il giornale su tutte le unghie :   





sabato 14 dicembre 2013

PAILETTES Nail Art

Oggi vi mostrerò una nail art molto vistosa, che a dire il vero ho tenuto sulle unghie solo per poche ore, dopodiché l'ho rimossa...
Mi piaceva provare a realizzare una nail art "schicchiribillosa" anche se poi in realtà non sono adatta per portare in pubblico una decorazione così particolare.
Dopo il solito smalto di base ho applicato il Layla Hologram 04 Ultra Violet, sul quale poi ho applicato dei brillantini di un viola un po' più scuro.
Diciamo che l'applicazione delle pailettes non è riuscita perfettamente, su alcune dita sono troppo abbondanti, mentre su altre sono scarse.

martedì 10 dicembre 2013

Gradient Nail Art

Oggi vi mostro una delle mie prime prove di sfumatura, non è venuta benissimo... ma per essere alle prime armi il risultato non è proprio orrendo!
Purtroppo non ricordo con precisione quali smalti ho usato, i colori sono nelle tonalità che porto più volentieri!
Ho realizzato questa nail art sfumando con una spugnetta i colori dal più chiaro in alto, al più scuro sulle punte.
Spero vi piaccia!















Poi successivamente ho applicato del foil sull'anulare; anche per il foil era la mia prima prova di applicazione ed il risultato non mi ha pienamente soddisfatta.
Diciamo poi che invece di usarlo come andrebbe usato, io ho cercato di renderne uniforme la stesura, più che altro per coprire tutta l'unghia, perché la semplice incollatura non mi era venuta bene; non so se sia per colpa mia che ancora non sono pratica, oppure se la colla che ho usato (acquistata su un sito francese insieme al foil) sia scadente.














E questo è il dettaglio dell'applicazione di foil. Nel complesso il risultato non è così brutto...sembra quasi uno smalto sabbiato...in realtà era un ammasso di particelle di foil :)

domenica 8 dicembre 2013

LAYLA su Donna Moderna

Sono di nuovo a parlarvi di una veicolazione che Layla ha fatto ad Agosto 2013, sul giornale Donna Moderna.
Come ho già ripetuto varie volte, queste sono occasioni ghiottissime perché c'è l'opportunità di accaparrarsi smalti pregiati ad un costo irrisorio e Layla in questo senso, se ne sta un gradino sopra...anche due... rispetto a tutti gli altri brand italiani.
Non ricordo bene quale fosse il prezzo della rivista + smalto, ma mi sembra di ricordare che fosse di € 2,00 ed io ho avuto la fortuna di trovare tutti e quattro i colori, anche se ho dovuto piantonare tutte le edicole nelle mie vicinanze.
I colori sono questi :
  • CE 45 Coral Bay
  • CE 66 Còte d'Azur (post)
  • CE 82 Anise in Love
  • CE 83 U.S. of Green
















Sono colori molto belli e per me che sono una fanatica dei verde acqua, dei blu e degli azzurri...non poteva capitare occasione migliore.
Per il momento ho provato il CE 83 (l'ultimo a destra nelle foto), che dei quattro è decisamente il mio preferito : lo adoro!
E' coprente in due passate e l'asciugatura è piuttosto rapida, mi ha colpita molto positivamente, anche se Layla finora non mi ha quasi mai delusa.
Queste foto sono realizzate in parte al chiuso (le prime due) ed in parte all'aperto con luce naturale (estiva...mi manca il sole!!!) : la differenza è spiazzante, sembrano due colori diversi!!!
Ho applicato una base trasparente, due passate del CE 83 ed infine il top coat Seche Vite.

giovedì 5 dicembre 2013

STRIPING Nail Art

Eccomi di nuovo a proporvi una nail art realizzata con lo striping tape di facile realizzazione.
Ho applicato la base trasparente e successivamente Layla CE 18 Italian Blue Sky su tutte le unghie.
Dopo aver fatto asciugare per bene, ho tracciato una linea in diagonale su tutte le unghie (non ricordo con quale colore...un celeste un po' più scuro comunque, forse il Pupa effetto Gel 055 Gleaming Sea).
Infine sono andata ad applicare delle strisce di striping tape blu metallizzato proprio dove le due linee di colore si incontravano, per definire meglio la linea diagonale.

martedì 3 dicembre 2013

LAYLA 01 Mercury Twilight Hologram Effect

Gli smalti olografici sono una delle mie passioni, come ho già ripetuto molte volte... sarà per il luccichio che emanano oppure per la loro capacità di asciugatura ultrarapida... fatto sta che mi piacciono davvero tanto!
Quello che indosso nella fotografia sottostante è il Mercury Twilight di Layla (se non ricordo male, dato che ho una sola foto e non potrei giurarci), ma così a occhio mi sembra proprio quello perché è leggermente meno denso e coprente di quello della Pupa.
Trovo comunque che entrambi siano due ottimi smalti, perfetti per una manicure dell' ultimo minuto che non passa certamente inosservata.
L'unica cosa che per adesso non sono riuscita a realizzare con questi smalti è lo stamping... e mi dispiace parecchio perché sono sicura che l'effetto sarebbe davvero bello; per il momento mi accontento di realizzarci lo stamping sopra con smalti dalla finitura opaca, ma sono sicura che tra qualche tempo riuscirò a trovare un giusto compromesso per usarli proprio per creare lo stampo.
Prima dello smalto ho applicato la base Nfu Oh, consigliata proprio per far risaltare l'effetto (la fotografia con l'Aqua Base non è contemporanea all'altra, ma solo rappresentativa).


domenica 1 dicembre 2013

DEBBY Color Play Fluo 09

Questo smalto della Debby riporta sull'etichetta una dicitura che ne consiglia l'applicazione su unghie artificiali, probabilmente perché contiene qualche sostanza da bollino rosso.
Io l'ho applicato sulle unghie naturali e non ho avuto problemi, però per tutelarmi, ho fatto due belle passate di una base trasparente, più due passate di uno smalto bianco che ho pensato mi potesse servire sia per proteggere ulteriormente l'unghia, sia per creare la giusta base al colore, che di per sé (come quasi tutti i colori neon) sarebbe poco coprente.
Dopo la rimozione le unghie non sono rimaste macchiate per niente.
L'applicazione di questo smalto non è semplicissima, perché è facile creare striature e vuoti di colore, inoltre il bianco sottostante non è semplicissimo da coprire... ma nel complesso il colore è molto pieno e sfoggiato in estate con le mani un pochino abbronzate, fa un effetto caramella incredibilmente vivace.
L'asciugatura, data la consistenza piuttosto "acquosa" dello smalto, è rapida.




sabato 30 novembre 2013

PUPA Magnetic Kit : Green 32

Il Magnetic Green 32 della Pupa è stato il primo smalto magnetico che ho acquistato (ormai diverso tempo fa) ed è anche quello il cui effetto/colore mi piace più di tutti gli altri smalti magnetici.
E' anche uno dei pochi smalti che ho quasi terminato e quel poco che è rimasto nel flacone, non è più utilizzabile perché purtroppo è quasi del tutto secco.
Gli smalti magnetici, a mio parere, sono una bella invenzione, anche se per ottenere un risultato ottimale, è necessario armarsi di una buona dose di pazienza e sopratutto essere disposti a togliere e rimettere lo smalto, perché molto spesso mi è capitato di non riuscire ad ottenere l'effetto (o perlomeno non in maniera soddisfacente) al primo colpo.
Per realizzare questa nail art è necessario stendere una passata abbondante di smalto e subito dopo posizionare il magnete a pochissima distanza dall'unghia cercando di non toccare lo smalto, tenendolo lì per una decina di secondi, un'unghia alla volta.
Esistono vari tipi di magnete ed ognuno crea un disegno diverso; il più classico è quello che crea strisce diagonali o verticali od orizzontali, ma spaziano dalle stelle, ai cuori, alle onde, allo zig zag, alla croce e chi più ne ha, più ne metta.
Trovo che il magnete della Pupa sia il più comodo e funzionale di tutti : è scavato e si può impugnare sia esternamente, sia inserendo il dito all'interno.
La Layla invece ha inserito il magnete sul tappo dello smalto e non è comodissimo perché devi girare il pennello fra le mani ed è difficile posizionarlo sempre nello stesso modo; in seguito Layla ha creato anche un kit di magneti con disegni differenti, che è decisamente più funzionale.
Anche Essence e Deborah hanno i magneti indipendenti dalla boccetta e della Essence ho pure una specie di pennino col magnete sulla punta, col quale si possono creare dei disegni a piacere.
L'effetto in queste foto non è venuto benissimo, ma purtroppo nonostante lo abbia applicato un sacco di volte (questo colore in particolare) questa è stata l'unica volta che l'ho fotografato.

mercoledì 27 novembre 2013

NFU OH Aqua Base e Smalto Olografico

Gli smalti olografici mi appassionano molto e quando vennero lanciati sul mercato, diventarono per me una vera e propria "fittonata".
Trovo che siano molto pratici, perché si asciugano in un batter d'occhio e l'effetto che donano alle unghie è davvero particolare e quando si ha poco tempo a disposizione (ma non si vuol rinunciare allo smalto), secondo me sono la soluzione ideale.
Come ho già detto altre volte, la loro applicazione non è facilissima, nel senso che se non si presta un pochina di attenzione, è facile incorrere in striature poco eleganti; a tal proposito mi sono procurata l' Aqua Base della Nfu Oh, che si presenta in un'elegantissima boccetta con la forma di un busto femminile... è veramente molto bella e pure capiente, anche se non molto economica.




















Grazie ad alcune blogger, diversi mesi fa, ho scoperto che questa base è particolarmente indicata per facilitare la stesura degli smalti olografici e possibilmente renderli ancora più luminosi; in effetti è molto lattiginosa e la stesura dello smalto olografico, successivamente, mi è sembrata effettivamente più semplice e scorrevole.




















Invece per quanto riguarda la resa dello smalto olografico, ovvero il ravvivamento del suo particolare effetto, devo dire che il Layla Hologram (qui sotto una sola passata su entrambe le unghie) steso sull'Aqua Base, migliora notevolmente :





















Mentre invece col Pupa Hologram, che di per sé è un po' più scuro e coprente, la differenza è impercettibile




















Nel complesso , credo che l'Aqua Base Nfu Oh migliori significativamente, la facilità di stesura degli smalti olografici e che ne migliori in alcuni casi l'effetto, ma non in modo sempre e completamente evidente.